MarmiOrobici.it

linkedinfacebookyoutube

Home News Approfondimenti Ametista: la pietra benefica simbolo di temperanza e umiltà

Ametista: la pietra benefica simbolo di temperanza e umiltà

COS'E' L'AMETISTA?

Dal punto di vista mineralogico, l'Ametista e' un biossido di silicio con inclusioni e un sistema a prismi esagonali. Rintracciabile all’interno delle rocce basaltiche, rientra nel gruppo dei quarzi, essendone una variante, e possiede un colore viola molto intenso, che può sfumare verso toni più chiari ma sempre vivaci. Può presentare chiazze di vario formato, ma la colorazione non perde di intensità e bellezza. 

AMETHYST 477 - 382 KG Amethyst A57 - 400 KG

 

DOVE SI TROVA L'AMETISTA?

I giacimenti più ricchi di Ametista si trovano in Brasile e Uruguay, seguiti da Stati Uniti, Madagascar, Russia, India, Australia e Sudafrica.

QUANDO FU SCOPERTA L'AMETISTA?

I greci e romani conoscevano la bellezza dell'Ametista e le sue proprietà, tanto da realizzare coppe pregiate da cui assaporavano il vino. Secondo le credenze dell’epoca l’Ametista contrastava l’ebrezza, infatti il termine greco améthystos significa “non ebbro”.

Questo ruolo di pietra che conduce alla sobrietà si rifa' a una leggenda legata alla figura di Bacco, dio del vino, quindi ad Ametista ninfa dei boschi. Secondo la mitologia, il dio del vino era perdutamente innamorato della bellissima ninfa, che corteggiava in modo serrato e un po’ rude. La giovane, per sfuggire alla corte insistente, si era rivolta a Diana dea della caccia, che l’aveva trasformata in un cristallo purissimo. Bacco, adirato da tale scelta, per ripicca aveva versato su Ametista una coppia di vino rosso, conferendole l’attuale colorazione violacea ma anche la capacità di proteggere dagli effetti del vino e dell’ubriacatura.

Secondo la tradizione le proprietà dell’ametista vennero perpetrate anche dai greci e dai romani, soliti bere acqua in coppe scolpite nella pietra lasciando ai commensali la credenza che all’interno ci fosse vino. Il colore violaceo traeva in inganno tutti gli ospiti che finivano per ubriacarsi, a differenza del proprietario della casa. Questo ruolo di pietra sobria, di purificazione, l’ha resa famosa nei secoli.

I BENEFICI DELL'AMETISTA

Secondo la cristalloterapia l’Ametista possiede moltissime proprietà:

  • la capacità di allontanare gli incubi notturni incrementando l’attività onirica;
  • rafforza l’autocontrollo, l’autostima, la forza interiore, quindi la memoria e aiuta a vedere attraverso le illusioni per raggiungere un livello superiore;
  • contrasta l’insorgere dell’emicrania e le tensioni mentali.
CITRINE AMETHYST

Amethyst

AMETISTA

 

CHIEDI INFORMAZIONI
    

Newsletter

Home News Approfondimenti Ametista: la pietra benefica simbolo di temperanza e umiltà